Alife, in breve
Alife (Alìfe in dialetto locale) è un comune italiano di 7 222 abitanti della provincia di Caserta, in Campania. Si fregia del titolo di città, e fa parte della comunità montana del Matese. Antica sede vescovile documentata storicamente a partire dall'anno 499, ma sicuramente di fondazione precedente: dal 1986, pur mantenendo la cattedra vescovile, è unita alla vicina diocesi di Caiazzo in un'unica comunità, con il nome di diocesi di Alife-Caiazzo.
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Le origini di Alife risalgono all’età osca o sannitica. Il centro coniò una propria monetazione, della quale è noto un didramma d’argento databile al IV secolo a.C. Durante le guerre sannitiche fu a lungo impegnato nel confronto con Roma, tra il 343 e il 290 a.C., subendo infine la distruzione nel corso del conflitto. Numerose testimonianze della fase preromana provengono dalle necropoli rinvenute nel territorio comunale, in particolare nella località Conca d’Oro, dove sono state individuate diverse sepolture di età sannitica. Dopo la conquista romana la città fu ricostruita come oppidum secondo i criteri urbanistici propri della colonizzazione romana, con un impianto regolare organizzato attorno al decumanus maximus e al cardo maximus.
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Dentro le mura: Cattedrale di Maria SS. Assunta e S. Sisto, realizzata nel XII secolo. S. Lucia, di certo preesistente alla cattedrale, oggi ne rappresenta parte integrante come cappella laterale, anche se architettonicamente indipendente. Dedicata alla martire siracusana, probabile prima patrona della città fino al 1132, è stata restaurata nel 2004 e riportata all'antica spazialità architettonica. Al suo interno ospita una tela barocca e un confessionale ligneo del secolo XVIII. Maria SS. Immacolata della Congrega, come la precedente, anch'essa è oggi parte integrante della cattedrale. Nelle forme attuali è stata eretta nel 1864, a spese dell'omonima Confraternita (detta appunta "la Congrega"), quivi eretta nel 1817, com'è attestato anche da una lapide marmorea.
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Sono presenti le scuole dell'obbligo scolastico a carattere pubblico, e anche privato per la materna e la primaria. L'Istituto professionale per l'Industria e l'Artigianato Manfredi Bosco, è l'unico istituto d'istruzione superiore. La biblioteca comunale ha un patrimonio di 6500 volumi. Biblioteche scolastiche sono disponibili presso la scuola secondaria di primo grado Niccolò Alunno, e presso l'IPIA. Il Museo Archeologico dell'antica Allifae ospita numerosi reperti, come armi e strumenti litici, vasellame, oggetti metallici, distinti per periodo e luogo (monte Cila, Roccavecchia di Pratella, materiali provenienti da necropoli), illustrati con pannelli esplicativi.
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La cittadina si trova nella parte sud-occidentale della regione storica del Sannio. È posta alle pendici del versante meridionale del massiccio del Matese, in un'ampia pianura che ne prende il nome (piana alifana), solcata dal medio corso del fiume Volturno e da altri torrenti. La vastità del suo territorio comunale (63,87 km²) la colloca al terzo posto della provincia (dopo Sessa Aurunca e Teano): esso va dalle sponde del fiume, naturale confine verso sud, ai vasti pianori intensamente coltivati e, attraversando una stretta fascia collinare, raggiunge la parte montuosa la cui vetta più alta è Monte Acuto (m. 1265 s.l.m.). Alife è bagnata a sud dal fiume Volturno, mentre il centro storico è lambito a destra dal Torano affluente dello stesso Volturno.
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