Casapesenna, in breve
Casapesenna è un comune italiano di 7 447 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Fa parte dell'Agro aversano.
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Secondo Francesco Maria Pratilli la prima menzione del centro abitato, "Casale di Pisenna", risalirebbe al V secolo d.C.. In epoca normanna il territorio era parte della contea di Aversa. Il feudo appartenne agli esponenti di diverse casate, quali Roberto Ambrosio di Sanseverino, conte di Caiazzo, e Cesare Mormile, e successivamente passò ai Bonito. Nel feudo di Casapesenna, il Mormile fece costruire una residenza di famiglia, un imponente palazzo per il quale spese 3000 ducati. Nel Casale vi erano due confraternite laicali, sotto l'invocazione del Santissimo, e del Rosario. Nel censimento di Ferdinando di Aragona del 1459 la popolazione di Casapesenna era di 5 fuochi, ossia unità familiari; nel 1689 era arrivata a 40 fuochi.
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Chiesa parrocchiale di Santa Croce, la cui cupola è stata progettata dall'architetto Isidoro Caso di Grumo Nevano. Vi è custodito un presepe permanente con pastori del Settecento di scuola napoletana. Il primo documento importante che parla di questa chiesa, custodito presso l'Archivio Capitolare di Aversa, risale al 1097: è l'atto di donazione con il quale il conte normanno Roberto di Sant'Agata (probabilmente Sant'Agata dei Goti), dona alla "Sancta Mater Ecclesia Beati Pauli di Adversani" governata dal venerando vescovo Giovanni I, tutte le chiese costruite nei confini aversani ed appartenenti al suo feudo, tra le quali la chiesa Sanctae Mariae di Casa Pesenda.
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La biblioteca era situata presso il Centro Sociale Antonio Cangiano(vittima innocente di criminalità organizzata). Tradizionale festa è quella dedicata alla patrona sant'Elena. Si svolge nel mese di agosto dal 14 al 18 e oltre alla processione prevede la presenza di concerti di musica popolare, giostre, stand gastronomici e spettacolo pirotecnico finale. Il vino Asprinio è un prodotto tipico della zona aversana, risalente al regno di Roberto d'Angiò. Le caratteristiche di questo vino sono legate al sapore acidulo dell'uva e alla dimensioni dei filari di vite(pioppi) alti anche più di 10 metri. La vinificazione avviene in ambienti sotterranei come grotte dove il vino è lasciato fermentare. Un'altra eccellenza locale è la mozzarella di bufala.
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Il vino Asprinio è un prodotto tipico della zona aversana, risalente al regno di Roberto d'Angiò. Le caratteristiche di questo vino sono legate al sapore acidulo dell'uva e alla dimensioni dei filari di vite(pioppi) alti anche più di 10 metri. La vinificazione avviene in ambienti sotterranei come grotte dove il vino è lasciato fermentare. Un'altra eccellenza locale è la mozzarella di bufala. Si tratta di un formaggio fresco fatto con latte di bufala, di forma quasi sferica, di colore bianco e con superficie liscia ed elastica. Numerosi sono i caseifici nell'agro aversano che esportano la mozzarella in tutto il mondo e che nel 1993 hanno avuto il riconoscimento D.O.P che assicura al consumatore l'alta qualità del prodotto.
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Il comune è situato nell'agro aversano, al centro della pianura campana. Il territorio è zona bonificata, posta a sud del fiume Volturno e attraversata dai Regi Lagni, corsi d'acqua minori che, inalveati in occasione delle opere di bonifica, costituiscono la rete idrografica della zona. Dista 15 km dal litorale Domitio e circa 30 km da Caserta e da Napoli.
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