San Nicola la Strada, in breve
San Nicola la Strada (Santu Nicole in dialetto locale) è un comune italiano di 21 871 abitanti della provincia di Caserta, in Campania.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio di San Nicola la Strada si trova in prossimità del tracciato della via Appia e dell'antica città di Calatia, il cui sito ricade nell'attuale territorio di Maddaloni. Nonostante tale vicinanza, nel territorio sannicolese non sono state individuate necropoli o sepolture attribuibili alla città preromana. Il territorio era inoltre attraversato dall'antico percorso della via Popilia nel tratto compreso tra Capua antica e Suessula e conserva tracce della centuriazione romana. La prima attestazione nota della chiesa di San Nicola de Strata risale al 1178, quando l'edificio fu menzionato nel privilegio concesso da papa Alessandro III al vescovo di Caserta Porfirio. La prima citazione conosciuta dell'abitato con il nome di Villa S.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Le uniche testimonianze archeologiche finora rese pubbliche sono i resti architettonici individuati come locali pertinenti una villa rustica, tradizionalmente noti come tana di Mazzamauriello. Si tratta di due cisterne utilizzate dal 2º secolo a. C. e il I secolo d. C.. Real Convitto Borbonico della Madonna delle Grazie Villa comunale "Santa Maria delle Grazie" È stata allestita in quello che fu il giardino del Real Convitto borbonico. La fontana è di Onofrio Buccini, i delfini sono copie che sostituiscono gli originali rubati nel 1988. Colonna romana È posizionata all'incrocio tra via Appia e via Pilade Bronzetti in piazza Parrocchia. Probabilmente è elemento di spoglio da edifici antichi. Non si sa quando fu posta nel luogo attuale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
In città hanno sede una sezione staccata del Liceo Scientifico "A. Diaz" di Caserta e due istituti comprensivi. La biblioteca comunale "Giuseppe Palomba" ha sede in alcuni locali terranei del complesso borbonico del Real Convitto di Santa Maria delle Grazie, già esistenti dal medioevo come ospedale dei Cavalieri di Malta. In città è presente il Centro di Ricerca CIRCE (Center for Isotopic Research on Cultural and Enviromental heritage - Centro di Ricerche Isotopiche per i Beni Ambientali e Culturali) dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli che studia il nucleo degli astri ed effettua datazioni di reperti archeologici.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
In città è presente il Centro di Ricerca CIRCE (Center for Isotopic Research on Cultural and Enviromental heritage - Centro di Ricerche Isotopiche per i Beni Ambientali e Culturali) dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli che studia il nucleo degli astri ed effettua datazioni di reperti archeologici.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'economia, sostanzialmente agricola fino alla metà degli anni settanta, era caratterizzata anche da un'intensa attività estrattiva, iniziata già verso la metà del XVIII secolo per ricavare materiale da costruzione per la Reggia di Caserta, e proseguita fino alla seconda metà del XX secolo. Il materiale estratto era principalmente tufo da sedimentazione che, sotto forma di mattoni, costituisce l'elemento caratteristico dell'edilizia nel nucleo più vecchio del centro urbano. La città era fino a qualche anno fa nota anche per le piantagioni di tabacco e per un'importante attività di lavorazione della canapa. Oggi si segnalano colture di tabacco, ortaggi, frutta, grano, uva.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Sorge a sud della città di Caserta con cui è strettamente conurbato e cui è stata storicamente molto legata. Il territorio comunale è toccato dal percorso antico della via Appia nel tratto che dalla Capua preromana e romana (oggi Santa Maria Capua Vetere) si dirgeva verso Calatia e da qui verso Benevento. Il tracciato della strada è più spesso confine con il territorio comunale di Caserta e solo in piccoli tratti interno al comune. In direzione circa nord-sud è attraversato dal viale Carlo III di Borbone, nome locale della SS. 265 via Sannitica, che collega Napoli con Caserta e in questo tratto ha come prospettiva la Reggia di Caserta.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.