Conca della Campania, in breve
Conca della Campania (Cónga in campano) è un comune italiano di 1 110 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
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Fra il 1º ed il 4 novembre 1943 Conca e le sue frazione di Orchi, Cave, Catailli e Piantoli furono teatro della terza strage nazista per numero di vittime in Campania dopo Acerra e Bellona. In totale 39 civili fra i quali donne, bambini, adolescenti ed anziani furono uccisi dopo una indiscriminata caccia all'uomo. L'immediata, feroce rappresaglia scattò ad opera della famigerata divisione Herman Goering di stanza nella vicina Roccamonfina a seguito dell'uccisione di un soldato tedesco avvenuta nella frazione Orchi all'alba del 1º novembre ad opera dell'ufficiale italiano Umberto Boaracchini che, travestito da frate mendicante, svolgeva compiti di intelligence ed esplorazione per l'esercito degli Stati Uniti e di due cittadini del posto.
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Monumenti di importante pregio sono il Castello, La Collegiata e il Santuario. Il Castello, molto rimaneggiato, edificato intorno al X secolo d.C. Caratterizzato da torri quadrate, da un portale rinascimentale, l'androne, e un ciclo di affreschi; la cappella è decorata con le immagini dei Santi Vincenzo e Domenico. Sull'altare maggiore è conservata una statua della Madonna della Libera in cedro del Libano. Un altro monumento è la Collegiata di San Pietro, della metà del XV secolo, di cui si parla in una bolla di Papa Sisto IV del 1474 e che custodisce un trittico ligneo del XVI sec. Infine il Santuario di Santa Maria della Libera, che nel 1843 venne unito, con bolla del vescovo Ursino, alla Collegiata di San Pietro, con tutte le relative rendite.
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Situato sul versante nordorientale del vulcano spento di Roccamonfina su una dorsale collinare incisa dal torrente Maltempo, affluente del Volturno, a 420 metri d'altitudine. Benché il litorale sia a soli 22 km, Conca della Campania non riceve influenza mitigatrice del mare a causa del rilievo del vulcano di Roccamonfina alto ben 1005 metri. Questo rende il clima prettamente continentale con estati molto calde e afose alternate ad inverni rigidi. Tra il dì e la notte si registrano forti escursioni termiche, talvolta di 15°/17 °C. Essendo la brezza marina assente si possono raggiungere i 40 °C. D'inverno non è raro scendere a -8°/-10 °C, specialmente in condizioni di freddo intenso generalizzato. Le precipitazioni sono abbondanti, cadono in media 1100 mm l'anno.
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