Curti, in breve
Curti (Curtë in campano) è un comune italiano di 6 557 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
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La storia di Curti, chiamato nelle fonti pergamenacee a partire dal XIII secolo Villa Curtium, Villa delle Curti, e poi Le Curti, si confonde e si mescola con la storia plurisecolare dell'antica Capua, della quale fu uno dei quartieri. Tale origine è documentata dai resti di antichi monumenti che si trovano sul suo territorio, oltre alla ricordata Conocchia. Solo con l'avvento dell'occupazione francese del 1806 Curti, così come gli altri casali della città di Capua, assume proprie funzioni amministrative autonome acquistando in seguito un proprio stemma. Un breve profilo più compiuto è quello steso nel 1961 da don Pietro Iulianiello, parroco della chiesa di S.
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Il Mausoleo della Conocchia, o semplicemente la Conocchia, è il principale monumento del paese. Si tratta di un monumento funerario che si erge imponente e maestoso sul percorso dell'antica Via Appia; il nome popolare deriva dalla forma che ricorda la conocchia (o fuso), oggetto usato per filare. Eccezionale testimonianza del barocco antico, risalente presumibilmente al II secolo d.C., il sepolcro è dotato di undici nicchie ove si posavano le urne cinerarie. Secondo la tradizione vi fu sepolta anche Flavia Domitilla, la matrona romana nipote di Vespasiano, perseguitata da Domiziano perché cristiana. La Conocchia può dirsi fra i più significativi monumenti che siano giunti fino a noi conservando "quasi intero" il loro carattere plastico;
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Il paese, attiguo alla città di Santa Maria Capua Vetere e parte integrante della conurbazione casertana, è posto a 41 metri sul livello del mare e deve la sua notorietà ad un celebre monumento dell'antichità che ne rappresenta il simbolo più evidente: la Conocchia.
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