Lusciano, in breve
Lusciano è un comune italiano di 16 400 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Dal 1929 al 1946 fece parte del comune di Aversa. La località è famosa per la produzione di pesche, fragole, uva da vino (asprinio) e foraggi.
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I Donnorso divennero proprietari del feudo di Lusciano in epoca contemporanea: Giovanni Francesco Mollo lasciò il Ducato di Lusciano alla contessa Maddalena Donnorso nel 1819. Nel 1806 furono emanate le Leggi eversive della feudalità che decretarono la fine di tutti i privilegi feudali nel Regno di Napoli e l'inizio dell'Amministrazione comunale. Prima del fascismo il comune comprendeva anche Ducenta e il suo nome era Lusciano e Ducenta. Durante il regime fascista Lusciano divenne una frazione di Aversa (1929-1946), mentre Ducenta una frazione di Trentola, diventando così Trentola Ducenta, comune tutt'oggi esistente. Caduto il regime, Lusciano divenne nuovamente autonoma, separandosi da Aversa.
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In piazza San Giovanni Paolo II, dell'originaria struttura trecentesca non rimane quasi più niente. La facciata si articola in due ordini architettonici sovrapposti, divisi da una trabeazione. Il livello inferiore è o da quattro coppie binate di colonne di ordine ionico, addossati alla parete che delimitano tre classici portali: quello centrale più imponente ed alto; quelli laterali sormontati da lunette a tutto sesto. L'ordine superiore o attico si raccorda con il livello sottostante con due volute, mentre la zona centrale forma un preciso quadrato, racchiuso da due paraste. Qui è situata un'edicola finemente decorata in cui è collocata la statua della Madonna dell'Assunta, con putti alati poggianti su nuvole.
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Il territorio municipale di Lusciano, inserito nell'agro aversano e nella conurbazione napoletana, confina a nord e est con Aversa; a nord e ovest con Trentola Ducenta; a ovest con Parete; a sud con Giugliano in Campania e Parete.
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