Cesa, in breve
Cesa è un comune italiano di 9 916 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
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La zona fu centuriata in epoca gracchiana (Ager Campanus I) e successivamente all'epoca di Silla e Cesare (Ager Campanus II); di entrambe le centuriazioni rimangono evidentissime tracce. Cesa fu in origine probabilmente uno dei minuscoli casali appartenenti alla Liburia Atellana, in cui si svolsero pochi eventi storici di rilievo. Il primo documento che accerta l'esistenza del borgo è un diploma dei principi Pandolfo I e Landolfo III di Capua, risalente all'anno 964 d.C., ma oltre a questo poco è noto sulla sua più remota storia.
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Nel 1097 esisteva già una chiesa dedicata al santo che, divenuta parrocchia nel 1572, fu ampliata e restaurata nel corso dei secoli. La chiesa di S. Cesario è elencata nelle Rationes Decimarum del 1324 («Presbiter Thomas de Iullano pro ecclesia S. Cesarii de villa Cese tar. sex»). Dopo l’Unità d’Italia, il parroco Luigi Della Gala promosse la ricostruzione della chiesa con le offerte del popolo. Il nuovo tempio fu compiuto nel 1872 su progetto dell'architetto Filippo Botta. L'interno, in stile rinascimentale, presenta tre navate divise da colonne ioniche. Le volte, le tre cupole, l'abside ed il transetto sono decorati con pregevoli affreschi realizzati da Luigi Tagliatatela e da Raffaele Iodice durante il ventennio fascista;
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L'economia è prevalentemente agricola con la produzione di ortaggi e del Asprinio. Basa la sua economia, anche sull'attività edilizia, con la presenza di piccole-medie imprese a conduzione familiare. La città ospita alcune attività commerciali.
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Il comune è situato nella piana campana (ager campanus), ovvero Piana del Volturno, e fa parte dell'agro aversano, alla destra dei Regi Lagni. Cesa è il terzo comune più piccolo della provincia di Caserta per superficie territoriale, lo precedono Curti e Portico di Caserta. È il terzo comune più a sud nella provincia di Caserta, lo precedono Parete e Sant'Arpino.
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