Sessa Aurunca, in breve
Sessa Aurunca è un comune italiano di 19 991 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
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Sessa Aurunca è di antichissima origine come confermano tracce di insediamenti preistorici e le necropoli dell'VIII secolo a.C., epoca in cui qui risiedevano gli Aurunci, talvolta detti Ausoni, popolazione di origine indoeuropea che si stabilì nel basso Lazio probabilmente intorno al I millennio a.C. Il loro territorio, a sud di quello dei Volsci, era compreso nell'area di Roccamonfina, tra il Liri e il Volturno, i monti Aurunci e il monte Massico. Una delle loro città principali fu Terracina. Socialmente non erano particolarmente evoluti – o almeno così li descrissero i Romani – e costruivano le loro città sempre in cima a un colle a scopo difensivo, con alcune caratteristiche in comune con gli Osco-umbri.
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Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (1183). Chiesa di Santo Stefano (XIII-XIV secolo). Chiesa di San Giovanni a Piazza (XIV-XVIII secolo). Chiesa e convento di San Germano (XIII-XVIII secolo), con interessante interno settecentesco, decorato con stucchi e marmi policromi. Chiesa di Sant'Agostino (XV secolo), oggi di forme barocche, conserva all'interno la tomba di Agostino Nifo. Adiacente ad essa è l'ex convento, di forme vanvitelliane. Chiesa di San Giovanni a Villa (XIII-XVIII secolo): all'interno, all'altare maggiore, è presente un Crocifisso su tavola dei primi del Quattrocento, mentre agli altari del transetto vi sono due tele di un pittore vicino a Francesco Solimena.
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La particolare dislocazione geografica del centro e delle 30 frazioni fra un'ampia zona collinare e la fertilissima piana del Garigliano, rende importante il territorio comunale per una produzione agricola differenziata e apprezzata soprattutto per quanto riguarda olio e vini (come l'antico Falerno) noti già nell'epoca romana (numerose sono sul territorio le tracce di grossi insediamenti produttivi di età imperiale). Da queste zone, e fino alle pendici del Massico, provengono il vino Falerno odierno e l'olio d'oliva Terre Aurunche, entrambi DOP. Non mancano l'allevamento del bestiame (in modo particolare delle bufale in pianura e degli ovini in collina), recenti impianti ittici e insediamenti industriali.
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Sessa Aurunca è il primo comune della provincia di Caserta per estensione territoriale, il secondo in Campania dopo Ariano Irpino. La sua collocazione all'estremo nord-ovest della Campania ne fa il comune più occidentale della regione. Dispone di una fascia costiera sul litorale domizio lungo il golfo di Gaeta. È separata dal Lazio (provincia di Latina) dal fiume Garigliano. Il centro cittadino che dà il nome alla municipalità è collocato sul pendio di tufo vulcanico a sud-ovest del vulcano spento di Roccamonfina, su di un piccolo affluente del Garigliano, il Rio Travata. Il centro storico della città fa parte del parco regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano.
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