San Cipriano d'Aversa, in breve
San Cipriano d'Aversa (Sanciupriène in dialetto locale) è un comune italiano di 13 550 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Ha fatto parte dal 1928 al 1946 del comune di Albanova che raggruppava oltre alla stessa San Cipriano anche il comune di Casal di Principe e quello di Casapesenna (che fino al 1973 era una frazione di San Cipriano d'Aversa).
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Menzionato per la prima volta nel XII secolo, fu casale di Aversa. Nel Settecento divenne feudo dei Di Capua (De Capoa), nobile famiglia napoletana. I principi Di Capua (in antiquo Archieposcopis Altavillae) governarono sul Principato di Capua, comprendente un'area a nord di Napoli che passava per l'Agro aversano sino al basso Lazio e l'Agro Pontino, con all'interno Capua, Cassino e Gaeta. Il secondogenito della famiglia Di Capua (o De Capoa) fu nominato duca di San Cipriano e, successivamente, per matrimonio ed in linea femminile, questo andò alla famiglia Del Tufo, per poi ritornare per matrimonio ai De Capoa. Successivamente il duca De Capoa con un matrimonio con la famiglia Luongo di Napoli acquisì il secondo cognome divenendo Capoa Luongo (oggi Capoluongo).
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Chiesa della Santissima Annunziata (XVII secolo), accoglie un ipogeo, risalente probabilmente al 1600. Nel 1792 fu restaurato l’altare maggiore e nel 1877 fu intronizzata la statua lignea raffigurante il mistero dell’Annunciazione. In seguito ha subito ulteriori e vari restauri. Di vago stile barocco, sorge sopraelevata rispetto alla strada, ha forma rettangolare. La facciata, semplice e lineare, è affiancata dal campanile. Chiesa di Santa Croce (chiesa madre), del XVI secolo. Si accede con una doppia gradinata, è a tre navate, con l'altare maggiore dedicato alla Santa Croce. Nella navata destra si trova un altare dedicato a san Cipriano, mentre altre cappelle sono dedicate alla Madonna, al Sacro Cuore di Gesù ed a sant'Antonio.
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Nel settembre 2020, è stato completato il centro polifunzionale presso un bene confiscato nel Comune di San Cipriano d'Aversa, in VII Traversa Luigi Caterino. Oltre alle altre opportunità che offre, il centro ospita anche la Biblioteca Comunale. Nel comune di San Cipriano d'Aversa si trova l'Istituto Autonomo Comprensivo "Mattia De Mare", diviso in vari plessi: infanzia "Plesso Leopardi" e "Plesso Serao"; elementari "Plesso Starza"; medie "Plesso Schipa". Sul territorio è presente inoltre una scuola superiore, il Liceo Scientifico Statale "Emilio Gino Segrè". Il vino Asprinio è un prodotto tipico della zona aversana.
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Localmente chiamati carcioffole arrustut, i "carciofi alla brace" sono un classico piatto dei sanciprianesi, tradizionalmente preparato durante il periodo pasquale, anche se è un piatto per tutte le stagioni (materia prima permettendo). I carciofi arrostiti sono tipici dell'agro aversano ed in genere della provincia di Caserta. Attualmente a San Cipriano e dintorni essi sono preparati e venduti da ambulanti, soprattutto nei giorni di festa. Vengono conditi a crudo con olio, sale, aglio, prezzemolo e molto pepe e poi cotti sulla brace, ricoperti da un cartone leggero inumidito.
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