Rocca d'Evandro, in breve
Rocca d'Evandro è un comune italiano di 2 917 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Prima dell'XI secolo era noto come Rocca di Bandra, Rocca di Vandra o Vandra.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Sorgono nel territorio del comune testimonianze d'insediamenti romani come l'approdo vinario in località Porto di Mola - Mortola e forse la stessa Vandra. Il castello, a cui è legata la vita del borgo, nacque intorno al X secolo. La sua posizione strategica fu causa di dure contese per il suo dominio. In un documento dell'11 luglio 961 se ne attesta la cessione dai principi di Capua e Benevento al monastero di San Salvatore. Nel 1117 e nel 1343 due terremoti devastarono molti centri della zona, tra cui Montecassino. Nel XIV secolo Montecassino prese possesso della fortezza. Agli inizi del XVI secolo, con Camino e Mignano, Rocca d'Evandro era tra i possedimenti di Ettore Fieramosca.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Castello di Rocca d'Evandro, per secoli identificato con la vita del centro urbano. Dal 1980 il castello è di proprietà del comune, che lo acquistò per salvaguardarne il patrimonio storico e recuperarlo come patrimonio culturale della collettività. Dal 1983 sono stati avviati lavori di restauro sotto la sorveglianza della Sovrintendenza per i beni ambientali, artistici, architettonici e storici di Caserta e Benevento. La sua posizione strategica, che un tempo lo rese prezioso per gesta militari, oggi ben si presta ad un uso turistico e culturale. Resti di un approdo vinario venuti alla luce in località Mortola, nella zona cosiddetta di Porto di Mola, importante testimonianza del periodo romano. Chiesa di Santa Maria Maggiore (del Settecento).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese è collocato su di un piccolo colle ai piedi del monte Camino. La fortezza arroccata in cima al borgo di Rocca d'Evandro domina l'ampia vallata del Garigliano tra i monti Aurunci, il monte Cairo e le Mainarde.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.